«Quaresimali d’arte» al via il ciclo di appuntamenti con la grande musica e la catechesi dell’Arcivescovo di Udine

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Giungono alla loro ottave edizione i «Quaresimali d’arte», nelle prime quattro domeniche di Quaresima, a partire dal 18 febbraio alle ore 17, con le catechesi dell’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, accompagnate dall’ascolto di grandi capolavori di musica sacra. L’appuntamento è nel cuore della Chiesa udinese, la Cattedrale di Udine, la domenica pomeriggio, dalle ore 17 alle 18.20. «I Quaresimali d’arte – spiega il responsabile diocesano della Pastorale per la Cultura, don Alessio Geretti – sono una sorta di pellegrinaggio con “stazioni per l’anima” che di domenica in domenica ci offrono un tempo benedetto di preghiera, di catechesi e di contemplazione e bellezza: un tornare alle sorgenti della fede per rinvigorirci».
Nell’edizione 2018 i Quaresimali saranno dedicati a meditare quattro invocazioni mariane, tratte dalle Litanie della Vergine Maria di Loreto (Santa Madre di Dio; Regina assunta in cielo;  Maria aiuto dei cristiani; Maria Madre della Chiesa ), su cui si concentreranno le catechesi dell’Arcivescovo.
Preziosa per la realizzazione dell’iniziativa la collaborazione con l’Usci FVG, l’Unione delle Società Corali del Friuli Venezia Giulia.

Di seguito il programma completo dei quattro «Quaresimali d’arte»:

Domenica 18 febbraio – «Santa Madre di Dio», Coro Polifonico «Claudio Monteverdi» (9 mottetti mariani dal Cinquecento al Novecento).
Domenica 25 febbraio – «Regina assunta in Cielo», Coro «Arrigo Tavagnacco» accompagnato dagli strumenti a fiato dell’Absolut Wind Quintet (sei interventi musicali di diversi autori).
Domenica 4 marzo – «Maria aiuto dei cristiani», Gruppo Vocale Femminile Bodeca Neza accompagnato dall’organo (sette interventi musicali di autori tra fine Ottocento e prima metà del Novecento)
Domenica 11 marzo – «Maria Madre della Chiesa», Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi e il Magnificat di Antonio Vivaldi, proposti dal Coro Venice Monteverdi Academy e dall’Orchestra Lorenzo da Ponte su strumenti d’epoca.